Spherene

Il software Spherene prende il nome dall’omonimo metamateriale, una struttura reticolare (lattice structure) avanzata. Questo tipo di geometria è ingegnerizzato per offrire una significativa riduzione di peso e materiale, senza compromettere la resistenza strutturale. Grazie al software Spherene, puoi integrare e personalizzare queste innovative strutture direttamente all’interno dei tuoi modelli 3D. Spherene, giunto alla versione V2, rappresenta un significativo avanzamento nel campo del software per il design computazionale, offrendo agli ingegneri e ai designer strumenti potenziati per la creazione di strutture complesse. La sua compatibilità estesa a piattaforme consolidate come Rhino3D, Grasshopper e Autodesk Fusion, con l’imminente integrazione in nTop, ne consolida la posizione come soluzione versatile per l’esplorazione e la realizzazione di metamateriali e topologie ottimizzate. Questa versione è stata sviluppata per supportare efficacemente i flussi di lavoro più esigenti nel settore dell’ingegneria e della produzione.

Spherene può essere acquistato in tre diverse opzioni;

  • Spherene EDU – (per studenti e istituzioni educative, richiede verifica
  • Spherene Studio – (per studi e professionisti < 20 dipendenti)
  • Spherene Enterprise – (per aziende con ≥ 20 dipendenti)

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A partire da: 366,00

Hai cercato “alleggerimento file tecnici con strutture lattice / giroidi per l’ingegneria meccanica”? Spherene offre una soluzione ancora più evoluta. A differenza delle classiche strutture a griglia, come lattice o giroidi, Spherene utilizza una geometria proprietaria composta da micro-cupole simili a piccoli vulcani, che si adattano in modo organico e coerente alla forma del modello. Questa adattabilità alla topologia del pezzo garantisce un alleggerimento più efficace, mantenendo al tempo stesso robustezza e funzionalità meccanica. Le strutture generate sono autoportanti, quindi non richiedono supporti interni, e possono essere stampate con qualsiasi tecnologia, inclusi FDM, SLS, SLA e metallo. Spherene è ideale per chi lavora in ambito meccanico e deve produrre componenti come staffe, ventole, eliche o parti di motore, riducendo peso e materiale senza compromettere le prestazioni.

 

Come funziona

Spherene lavora esclusivamente su modelli in formato mesh, ovvero geometrie composte da una rete di triangoli o poligoni. Non elabora direttamente superfici CAD (come le NURBS) o solidi parametrici, quindi è necessario convertire il modello in mesh prima di importarlo nel software. Una volta caricata la mesh, Spherene analizza il volume del pezzo (l’envelope) e genera al suo interno una struttura adattiva basata sulla tecnologia ADMS (Adaptive Density Minimal Surfaces). A differenza delle classiche strutture lattice o giroidi, questa geometria si adatta in modo organico e coerente alla forma del modello, ottimizzando peso, resistenza e consumo di materiale. Il risultato è un componente più leggero, autoportante e stampabile con qualsiasi tecnologia, senza bisogno di supporti interni.

 

Spherene vs lattice structures e giroidi

Ciò che rende Spherene un’innovazione superiore rispetto alle tradizionali strutture reticolari (lattice structures) e ai giroidi è la sua avanzata capacità di adattamento dinamico. A differenza delle geometrie booleane che possono generare superfici caotiche, le strutture Spherene si integrano organicamente con le superfici esistenti del modello, grazie a elementi unici definiti “regular volcanoes”. Questi “piccoli vulcani” agiscono come delle ventose, garantendo un’adesione e un’interazione precisa con le geometrie, permettendo così di ridurre peso e materiale pur mantenendo una resistenza superiore e una finitura superficiale regolare. Un’altra peculiarità di Spherene è la capacità di generare due labirinti interni a tenuta stagna. Queste camere ermeticamente separate consentono a un singolo componente di fungere da conduttore per due fluidi differenti senza rischio di contaminazione, una funzionalità che, sebbene non immediatamente critica per ogni applicazione, può essere estremamente vantaggiosa in settori specifici che richiedono segregazione fluidica.

 

Ampia compatibilità e parametri ottimizzati

La forza di Spherene sta nella sua straordinaria versatilità: le strutture generate sono autoportanti, quindi non richiedono supporti interni, rendendole adatte a qualsiasi materiale e tecnologia di stampa 3D, incluse SLS, FDM, SLA e stampa metallica. Il software integra la tecnologia ADMS (Adaptive Density Minimal Surfaces), controllata tramite tre parametri intuitivi: il Surface Bias (giallo) regola quanto la superficie esterna influenza la densità interna; il Thickness (fucsia) gestisce lo spessore delle pareti; la Density (blu) controlla la densità interna complessiva. Questa combinazione di funzionalità rende Spherene ideale per svariati settori, dall’engineering (parti per turbine, motori, eliche, staffe) all’aerospaziale e automotive (per l’alleggerimento dei componenti), dal medicale (protesi, ortesi, plantari) al footwear (suole monomateriale), al wearable e persino al jewelry design (per ottenere strutture più leggere con minor consumo di metallo a parità di forma).

 

Spherene versione 2

La nuova release di Spherene V2 introduce funzionalità critiche per migliorare la precisione e l’efficienza nella progettazione. L’integrazione dei modificatori Detail e Cavity, insieme al supporto per le Field Geometries, permette un controllo granulare sulla generazione delle strutture, fondamentale per le applicazioni di additive manufacturing e il DfAM (Design for Additive Manufacturing). Un rinnovato motore di meshing garantisce la produzione di geometrie di alta qualità, indispensabili per l’accuratezza nelle simulazioni CFD e per la successiva digital fabrication, assicurando che i modelli generati siano idonei per analisi rigorose e produzione precisa.

 

Uno strumento efficace da inserire nella tua pipeline di progettazione

Spherene V2 è stato concepito per ottimizzare l’intero processo di progettazione. L’interfaccia utente è stata raffinata e la documentazione completamente aggiornata per facilitare l’integrazione nel tuo ambiente di lavoro esistente. Le capacità di algorithmic design e la gestione delle Adaptive Density Minimal Surface (ADMS) consentono agli utenti di esplorare soluzioni strutturali complesse con maggiore efficienza. Invitiamo i professionisti interessati a esplorare le funzionalità di Spherene V2 tramite la documentazione dettagliata disponibile e a richiedere delle demo per valutare direttamente l’impatto di questa tecnologia sui propri progetti.

 

Specifiche tecniche

  • Sistema operativo: Windows 10/11, macOS 14+
  • RAM consigliata: ≥ 32 GB
  • CPU: multi-core, 64 bit
  • GPU: dedicata, OpenGL 4.1+ (es. NVIDIA RTX)
  • Tipo software: plugin per Rhino 7+ / Grasshopper / Autodesk Fusion
  • Input file: .obj, .stl, mesh da Rhino o Fusion
  • Output file: .obj, .stl (mesh chiuse, pronte per stampa)
  • Unità supportate: mm, cm, inch
  • Tecnologia usata: ADMS (Adaptive Density Minimal Surfaces)
  • Lavora su: mesh triangolari
  • Non compatibile con: superfici NURBS, solidi CAD non convertiti
  • Parametri chiave:
    • Thickness (es. 0.4–2 mm)
    • Density (es. 5–80%)
  • Volume massimo consigliato: < 10 milioni di poligoni (dipende dalla macchina)
  • Compatibilità stampa 3D: FDM, SLA, SLS, SLM/DMLS
  • Supporti interni richiesti: No (strutture autoportanti)
Versione

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